Si è conclusa a Fiumicino nel fine settimana appena trascorso, il campionato italiano FIM 2026 di moto d’acqua che vede la Jet Revolution vincente anche questa volta….di nuovo giusto? Stesso articolo, stessa gara, stesso campionato insomma come un copia&colla ma questa volta però forse le cose non sono andate proprio come lo avevamo programmate. Sì perché le stagioni agonistiche si preparano alla fine di quelle precedenti con obbiettivi, strategie e perché no anche qualche rito propiziatorio ma per quanto le puoi preparare c’è sempre qualcosa che va storto ed è sempre quella cosa piccolina insignificante che non hai calcolato, come è successo a noi quest’anno. Infatti di cose incredibili ne sono successe parecchie soprattutto al nostro supercampione e presidente Roberto Mariani che sembra non avere pace quest’anno dall’esplosione del motore del suo jet ski avvenuta al termine delle qualifiche nella gara di campionato europeo in Portogallo all’infortunio al polpaccio occorsogli durante un allenamento ad Agosto che avrebbe dovuto fermarlo a Settembre nella gara di Vichy in Francia dove invece ha gareggiato vincendo in campionato europeo Freestyle UIM 2026. Infortunio che però si è riacutizzato costringendolo a gareggiare solo per prassi a Fiumicino dove si aggiudica comunque il titolo italiano Freestyle FIM 2026 con una gara al risparmio. Ma in una stagione agonistica c’è anche l’imponderabile come il nostro giovane Francesco Mariani che a Vichy si laurea campione europeo UIM 2026 nella cat. Ski GP4 Junior correndo tra gli adulti disputando anche delle grandi manche con degli ottimi risultati e vincendo a Fiumicino il titolo italiano FIM 2026 nella classe Ski Giovanile 12-14 come da programma ma esordendo anche nella categoria dei grandi la Ski F4 classificandosi addirittura 2° nella prima manche che a conti fatti ci fa ben sperare per il futuro. Ma Fiumicino è stato per noi un momento di gioia nel vedere il nostro veterano Bruno Secchiaroli tornare in acqua dopo tanti anni lontano dalle scene, nella Runabout F4, per lui una categoria nuova, anche se il momento più emozionante è stato il podio di sua figlia Sofia che sale sul secondo gradino del podio nella cat. Spark Giovanile 12-14 al suo primo anno di gare. Il nostro n.11 Simone Arbia si gode il suo ultimo anno di Runabout Novice, dato che da regolamento il prossimo dovrà passare tra i grandi campioni della Runabout F4, senza deluderci mai infatti le sue gare sono sempre combattute fino alla fine con coraggio e determinazione. Quello che vedete ogni volta ed ogni anno sono le gare, le vittorie ma ciò che non vi mostriamo è la vera anima di questa squadra, perché non si può fotografare ne riprendere con uno smartphone, è qualcosa che forse mai come quest’anno abbiamo respirato, vissuto, che ci ha dato uno stimolo in più ed è proprio il nostro gruppo fatto di persone uniche e speciali che hanno fatto di questa stagione agonistica, di ogni gara ed ogni allenamento un’avventura condivisa tra amici, non si può spiegare a parole sentimentalmente ma quest’anno è stato speciale ed il mio anzi nostro ringraziamento ed applauso va a tutti noi, a tutti i nostri ragazzi perché questa è una vittoria tutta nostra. L’appuntamento è per la prossima settimana, dove il nostro campione del mondo Roberto Mariani proverà ad entrare in acqua con i suoi dolori post-traumatici a Shangai alla prima gara di campionato mondiale UIM 2026. Ed un saluto speciale va al nostro freestyler Roberto Minnucci augurandogli una pronta gaurigione.
Debora Furlan

